Domenica 21 Maggio 2017 – Montalbano Elicona (ME)

Borgo Medievale nel cuore della Sicilia, terra di affascinanti contrasti.
Circondato da boschi secolari, Montalbano Elicona è uno dei più antichi e suggestivi Borghi Medievali dell’area dei Nebrodi, ricco di storia, arte, tradizioni popolari. Sito su un vasto pianoro a 907 metri di altitudine, e coronato da un maestoso castello, offre un panorama incomparabile sul mare e le isole Eolie, l’Etna e i rigogliosi rilievi verdeggianti che lo circondano.
Montalbano Elicona è stato insignito dall’Associazione Comuni d’Italia del prestigioso riconoscimento di “UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA”.

Pranzo di Pasquetta – 17 Aprile 2017

Ti proponiamo due tipologie di location :
“Il Casale dell’Etna” si presenta come un tuffo nel passato, intessuto di tradizioni popolari, scandito da ritmi quotidiani e da mere abitudini, ben lontane da quelle odierne, che, inevitabilmente, riconducono indietro per di un secolo e mezzo. Il casale, immerso nel verde e circondato da un odoroso aranceto, è stato recentemente ristrutturato dalla famiglia Sinatra per essere adibito all’esercizio di attività agrituristica. La sua posizione collinare offre una veduta panoramica ed intensa di tutta la falda orientale del vulcano Etna che si erge maestoso innanzi all’azienda.

“Lido Le Palme – IL MARE 365 GIORNI L’ANNO”
LE PALME È IL LIDO DELLE FAMIGLIE.
Una baia di sabbia dorata dove trascorrere l’estate perfetta, quella in grado di accontentare tutti (Famiglie, Bambini, Giovani, Nonni e… Amici a quattro zampe).
Una perla di eleganza immersa nel Golfo di Catania, provvisto di ampio parcheggio interno gratuito, area gioco bimbi, solarium attrezzato, animazione, giochi e tanto ballo

Presepe Vivente a Gammichele (CT) – Venerdi 6 Gennaio 2017

Il Natale a Grammichele porta l’evento del Presepe vivente al Parco Archeologico di Occhiolà. Occhiolà antico borgo totalmente distrutto dal terremoto del 1693, rivive in occasione del natale, gli occhiolesi condurranno i visitatori in un viaggio indietro nel tempo fino al natale 1692, pochi giorni prima della totale distruzione della cittadina, mostrando loro come si viveva a quel tempo e raccontando la storia di quel luogo che oggi non vive più, offrendo loro la possibilità di gustare, lungo il percorso, pietanza tipiche.